Cosa vedere a Barcellona

Cosa vedere a Barcellona, idee ed itinerari da scoprire

Barcellona è una città da visitare in qualsiasi periodo dell’anno, cambia aspetto a seconda delle stagioni ed ha, quasi sempre, un clima piacevole e mite. E’ una destinazione di viaggio ideale sia per un week end che per un periodo più lungo, ricca di eventi e manifestazioni culturali è una delle mete preferite da molti visitatori. Barcellona è cultura, divertimento e stupore.

La capitale della Catalogna è una vera e propria riserva architettonica, si passa dal Gotico all’Art Nouveau, dal Barocco all’arte moderna fino ad arrivare all’ high-tech, insomma una città “folle” dal punto di vista artistico, ma allo stesso tempo armonica. Ha talmente tanto da vedere, che soddisfa la vista anche del turista più pignolo!

Fare un semplice elenco delle sue meraviglie sarebbe poco interessante e davvero riduttivo, preferisco raccontarvi Barcellona così come l’ ho scoperta durante i giorni della mia permanenza. Inizialmente ho spulciato tutti i siti possibili ed immaginabili, cercando risultati con la magica frase “cosa vedere a Barcellona?”.

Rambla, più di una semplice passeggiata

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Così ho iniziato la mia visita partendo dal centro nevralgico della città, la Rambla, può sembrare banale come inizio, ma tutti prima o poi partono e ritornano proprio qui. Una leggenda narra che chi beve dalla “Fuente de Canaletas”, ubicata proprio all’inizio di questo emblematico viale, ritornerà sempre a Barcellona.

Da qui si apre un intero mondo, alla vostra destra il quartiere del Raval, a sinistra Il Barrio Gotico e diritto un lungo viale pieno di vita, ecco la Rambla.

La Rambla inizia da placa Catalunya e termina al porto Vecchio in corrispondenza della statua di Cristoforo Colombo. Una vera e propria arteria cittadina che soddisfa ogni aspettativa. Offre una piacevole passeggio tra negozietti, chioschi di fiori, artisti di strada e numerosi edifici storici. Da qui sarà possibile addentrarsi negli affascinanti vicoli del quartiere gotico, oppure visitare il famoso mercato della Boqueria per assaggiare frutta fresca e leccornie di ogni genere.

Tutta la zona è servita dalle linee della metropolitana L1(rossa), L3(verde) ed L4(Gialla).




Il Barrio Gotico e il fascino della storia

Per chi ama la storia consiglio una visita al Barrio Gotico, la magia dei vicoli e di quei tanti angoli caratteristici, rapirà la vostra attenzione. Strade come Carrer dels Escudellers, Carrer de Ferran, Portal de l’Angel, la maestosa Cattedrale di Barcellona, Piazza San Felipe Neri, sono posti affascinanti intrisi di misteri. Il cuore del Barrio Gotico è proprio Piazza San Jaume, una piazza emblematica per la città. Poco più distante troverete il Mercato di Santa Caterina, recentemente ristrutturato, proprio in stile “Barcellona”, un tetto a forma di onda con tanto di mosaico colorato.

Il Raval

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Dal lato opposto della Rambla troverete invece il quartiere de “El Raval”, che a quanto pare trova le sue origini tra la fine del XIV secolo e l’inizio del XV. Fu infatti costruito a seguito dell’epidemia di peste che decimò la popolazione di Barcellona in quegli anni. Si cercò di trasferire gli abitanti della città dal lato opposto al fiume che un tempo c’èra al posto della Rambla per evitare di essere contagiati.

Negli anni ’90 il quartiere era un tantino degradato, ma già dal 2000 ha subito un risanamento totale, che ha portato non solo la riqualificazione della zona dal punto turistico, ma l ha resa molto più sicura.

Qui potrete trovare numerosi negozietti etnici molto interessanti e particolari, il famosissimo Museo dell’arte Contemporanea di Barcellona, nonché il “micione” dello scultore Fernado Botero.

La Barceloneta ed il port Vell

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Oppure che ne dite di una rilassante passeggiata a ridosso del mare? Per questo c’è la zona del Port Vell e della Barceloneta, dove in estate potrete anche godere di una bellissima spiaggia. Oserei dire che questa è la zona più romantica della città, il profumo del mare, le luci soffuse dei lampioni del pontile ed una panchina dove poter ammirare il tramonto. Inoltre è molto caratteristica come zona per i numerosi ristorantini a ridosso del mare. Per i “centro commerciali dipendenti” c’è anche il Maremagnum una grossa struttura che ospita tantissimi negozi di ogni genere ed un cinema multisala.

Il porto Vecchio è un luogo anche adatto ai bambini, visto che proprio qui si trova l’Acquarium di Barcellona. Poco più distante, invece per gli appassionati di navi, c’è il Museo Marittimo p meglio detto “Cattedrale del Mare”, situato nelle Drassaness, antichi cantieri navali di Barcellona. Qui è custodito anche un modello in scala reale della Galera Real, l’imbarcazione utilizzata durante la battaglia di Lepanto.

Montjuic, la montagna dalle mille sorprese

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Altra zona davvero meravigliosa e ricca di sorprese è quella di Montjuic; credo che per visitarla tutta ci voglia almeno una giornata.

Il punto di partenza è Placa Espanya, facilmente raggiungibile con le linee della metropolitana L1 ed L3, oppure con i treni della FGC o anche con diversi autobus.

Vi troverete davanti ad un immensa piazza, alle vostre spalle un grande centro commerciale ubicato in una ex arena di tori. Di fronte a voi un vialone con due corsi d’acqua, in fondo la stupenda fontana di Montjuic, che a ritmo di colori e musica anima le serate barcellonesi.

Imponente e maestoso il Castello di Montjuic, che attualmente ospita il MNAC, ovvero il museo Nazionale dell’Arte della Catalogna.

Salendo la grande scalinata al lato del castello arriverete nella zona dei giardini di montjuic, che oltre ad un belvedere mozzafiato, vi regaleranno la bellezza e l’incanto di fiori, piante, sculture e tanto altro. Potrete passeggiare tra i sentieri del giardino greco oppure tra i cactus dei giardini di Mossen Costa y Llobera o il meraviglioso giardino botanico storico con il suo orto ricco di prodotti tipici catalani. In tutto i giardini sulla montagna di Montjuic sono nove, tutti da scoprire.

Anche qui l’arte regna sovrana, infatti sono presenti oltre al MNAC, anche la fondazione Joan Mirò, l’eccentrica esposizione di uno degli artisti catalani più sovversivi, il Caixa Forum, il museo archeologico della Catalogna, il museo Olimpico ed addirittura un museo dedicato ai carri funebri storici.

Poco più distante, la modernissima zona Olimpica, costruita in occasione dei giochi olimpici nel 1992. Il simbolo di questa area è proprio l’anello olimpico, attorniato da un enorme fontana, che ancora oggi rimane il fulcro delle più importanti attività sportive. Anche lo stadio olimpico, struttura già esistente dal 1929, rappresenta un pezzo di storia davvero importante, infatti fino agli anni ’50 era l’unico stadio della città, al momento ha lasciato lo scettro al Camp Nou.

Un altro edificio emblematico della zona Olimpica è il Palau San Jordi, un modernissimo palazzetto dello sport costruito dall’architetto giapponese Arata Izosaki nel 1990. Ha ospitato numerose competizioni sportive in occasioni delle Olimpiadi ed attualmente rappresenta uno dei più importanti spazi pubblici della città per eventi e concerti in grande stile.

Per arrivare alla zona Olimpica senza passare dai giardini di Montjuic, basta prendere la metro L2 (viola) fino alla fermata Parallel e successivamente salire sulla ………….

Gaudì, fantasia ed armonia

casa mila

Alla vostra visita a Barcellona, non può di certo mancare l’amico Gaudì, ecco dunque i “fantastici quattro”: la Pedrera(Casa Milà), Casa Batllò, la Sagrada Familia e il Parc Guell. Le principali opere dell’architetto catalano, più fantasioso ed ingegnoso della storia. Ogni opera ha la sua storia e continua a vivere grazie alla passione che Gaudì ci mise per erigerla. Che dire, anche un inesperto in architettura rimarrebbe a bocca aperta davanti a tanta armonia, il suo stile è davvero inconfondibile. Gaudì non amava le linee rette pertanto ogni edificio ha lineamenti morbidi, come le onde del mare.

La Pedrera e Casa Batllò sono molto vicine e raggiugibili sia con le linee della metropolitana L3, L4 ed L5 alla fermata Passeig de Gracia che percorrendo a piedi il vialone di passeig de Gracia. Quest’ultima è la strada che vi suggerisco, molto più panoramica e davvero una buona occasione per passeggiare in una delle vie più lussuose di Barcellona.

Poco più distante, a circa 15 minuti di cammino potrete arrivare alla Sagrada Familia, oppure prendere la linea L5 della metropolitana fino all’omonima fermata.

Mentre per il Parc Guell, vi consiglio di dedicare almeno una mezza  giornata. Arrivare è molto semplice, grazie alla linea metro L3 fermata Lesseps.

Parchi e zone relax

parco del Labirinto di Horta

Barcellona è una città che vanta anche tante zone verdi. I parchi sono davvero tanti anche se citerò i più importanti ed a mio avviso i più belli. Il più grande in assoluto è proprio quello di Montjuic, di cui abbiamo già ampiamente parlato più su ed anche il Parc Guell. A poca distanza dal barrio gotico, c’è il parco della Ciutadella. Un posto davvero incantevole e ricco di sorprese, infatti oltre ad ospitare edifici di rilevanza storica come il Palazzo del Governo, o la cascata monumentale su cui c’è lo zampino di un Gaudì agli esordi, è sede del museo della scienza (museo Blau), vi è anche una serra molto particolare con piante tropicali, il giardino zoologico e tanto altro.

Mentre per i più romantici consiglio il parco del Labirinto di Horta, davvero molto suggestivo e carattestico; una vera e propria ode all’amore rappresentata dai miti greci. Piante e fiori fanno sfondo ad un atmosfera da mille ed un cuore. Inoltre è davvero divertente per i bambini che potranno divertirsi a trovare la giusta via attraversando un vero e proprio labirinto di siepi.

Oltre questi ovviamente è doveroso citare il bellissimo rosaio di Cervantes, il parco Reale ed il parco de la Crueta del Coll.

Per la gioia dei più piccoli potrete anche fare un salto sulla montagna magica del Tibidabo, un parco divertimenti tra i più antichi d’Europa, dove il tempo si ferma.

Musei, cultura e stravaganza

museo di picasso a Barcellona

Per i più intellettuali sarà anche possibile seguire la rotta dei musei, ed a Barcellona sono davvero tanti e svariati, alcuni li ho citati in precedenza. Vanno dalla preistoria all’arte contemporanea, dalle invenzioni più strambe del museo delle Idee alla dolcezza della cioccolata del museo ad essa dedicato, dalla scienza all’ erotismo ed addirittura al principe della gastronomia catalana: il prosciutto!

Insomma questa città è sorprendente sotto ogni punto di vista, sarete rapiti dalla sua stravaganza ed una sola visita non basterà, provare per credere!

L’ultimo consiglio riguarda l’argomento risparmio, infatti per accedere ad attrazioni e musei sarà necessario acquistare i relativi ticket d’ingresso, pertanto vi rimando all’articolo dedicato alle tessere sconto. Le tessere come Barcellona Card, Hola Bcn, City Pass ed altre, vi permetteranno persino di entrare gratuitamente in alcuni siti, usufruire illimitatamente dei mezzi pubblici oppure di ricevere sconti.

 

 



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