comprare casa a Barcellona

Comprare casa a Barcellona – consigli, tasse e prezzi delle case

Per tutti quelli che Barcellona ce l’hanno nel cuore e ai quali un viaggio non è bastato o, grazie proprio ad un viaggio, hanno capito che in un’altra vita sono stati dei “Toreri” o dei “Caballeros”. Per tutti quelli che “ho voglia di tornarci a vivere”. Per quelli che “in un periodo di crisi economica il prezzo del mattone cala ed è il momento, se si può, di fare grossi affari”. Per tutti coloro che sono costretti a prendere fissa dimora in quel di Barcellona. Per tutti voi, insomma, questo articolo. Vi aiuterà a capire quali sono le prime mosse da compiere.

Quartieri e zone di Barcellona

Innanzitutto partiamo col dire che, a differenza di altre città europee, la “Zona alta” (la più cara per intenderci) di Barcellona non è il centro (zona del mare), che rimane turistico e abitato dal ceto medio e perlopiù dalla comunità asiatica e mediorientale, “Ciutat Vella” (che comprende il Raval, il Barrio Gotico, una parte di Barceloneta), ma la zona collinare. L’ “Avenida Diagonal”, l’arteria principale, taglia la città e la divide in: quartieri signorili, medi e popolari. La periferia più prossima (Hospitalet) è formata da palazzoni e quartieri popolari abitati, soprattutto, dalla comunità ibero-americana. A levante, si trova tutta l’area nuova, dell’epoca dei giochi olimpici. Qui sono stati costruiti molti palazzi moderni, come nel distretto 22@ del Poble Nou.

Occhio al costo al mq, in città e zone limitrofe

I quartieri di Pedralbes e Sarria-Sant Gervasi (Zona Alta), sono i più cari. Si può arrivare anche ai 6000,00 euro/mq. Nei quartieri medi: Les Corts, Eixample e Gràcia, si va da un minimo di 3800,00 euro/mq fino ad arrivare ai 5000,00.

Nei quartieri del centro storico, popolare e turistico, Ciutat Vella (tra cui Barceloneta), il metro quadro vale 3500,00 euro/mq.

Nella zona della stazione (Sants-Montjuïc) si può comprare per 3000,00 euro/mq. Nei quartieri più popolari (Sant Andreu, San Martí) è possibile trovare anche qualcosa a un po’ meno. C’è, però. da tener conto che negli ultimi anni fare affari a Barcellona, purtroppo o per fortuna, è stato facile.

In città limitrofe come ad esempio Santa Coloma de Gramanet, Badalona e Sant Adrià, ultimamente i prezzi sono aumentati, anche se la qualità della vita è migliorata in modo proporzionale.

La bolla finanziaria creatasi nel 2007, ha portato la penisola iberica ad un ribasso dei suoi immobili sino al 50%. Pare che siano in tanti ad averne approfittato. Tra questi moltissimi italiani. Si è parlato di un vero e proprio fenomeno di “Stock case” a 200.000 euro o anche meno.



Tasse ed agevolazioni per giovani coppie

Detto ciò, per chi viene dall’estero, una volta scelta la zona in cui prender casa, è importante capire come muoversi dal punto di vista burocratico. Sappiate, innanzitutto, che l’Iva si paga solamente per l’acquisto della prima casa, se nuova, ed è dell’ 8%. Per un alloggio usato l’imposta è sempre dell’8%, in Catalunya, ma si tratta di un’imposta sulla trasmissione patrimoniale (ITP). Solitamente queste spese sono già incluse nel prezzo di vendita, ma è sempre bene controllare e chiedere al venditore/agenzia.

Inoltre, se siete una “giovane coppia” comprare casa può essere più facile e conveniente. Il comune di Barcellona ha creato, a questo proposito, una rete di uffici (Oficinas de La Vivienda) che offrono informazioni integrali e servizi alle giovani coppie che cercano la loro prima casa, in affitto o in vendita. Se intendete muovervi comodamente dall’estero potete rivolgervi alle agenzie on-linee. Ce ne sono diverse. Mi raccomando! Valutate sempre la serietà dell’agenzia. In giro ci sono anche molti truffatori.

8 consigli per valutare la serietà di un’agenzia immobiliare

A questo proposito vi indichiamo quali sono i passaggi essenziali utili a valutare la serietà di un’agenzia immobiliare. Solitamente, una volta scelta la casa a cui si è interessati, è necessario formalizzare la preferenza inviando all’agenzia una dichiarazione di interesse. A questo punto, l’agenzia vi invierà il titolo del Registro di proprietá (nota simple in Spagnolo), nel quale troverete: il nome del proprietario, mq dell’immobile, eventuali mutui o debiti pregressi riferiti all’immobile. Attenzione! Durante questa fase non dovrete pagare alcun importo in anticipo!

Solo se realmente interessati è possibile dichiarare il proprio interesse formale, presentando un’offerta di acquisto e versando una caparra (reserva de compra in Spagnolo). Quando la trattativa sul prezzo si conclude con successo, il passo successivo è la firma del contratto privato con il venditore. L’ultimo passo è l’atto di compra-vendita: in presenza di un notaio.

Abbiamo ridotto all’osso i passi da compiere, che sono ben più articolati, ma tutto ciò per mettervi in guardia da eventuali truffe. Nessuna agenzia seria può chiedervi di versare anticipi o somme di denaro tramite postepay, carte etc. Diffidate sempre da tali richieste.

Per essere ancora più sicuri potete verificare sul registro ufficiale degli agenti immobiliari (AICAT). E’ un registro che in Catalogna prevede l’iscrizione ufficiali di tutti gli agenti che operano ufficialmente nel campo immobiliare.

 

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