affitti barcellona

Consigli per appartamenti e stanze in affitto a Barcellona

Scegliere di trasferirsi in un altro paese, lo so, non è semplice. Personalmente ho vissuto questa esperienza e non sapete quanto sarebbe stato utile poter avere qualche informazione in più. Di sicuro la scelta più difficile è quella dell’alloggio in cui risiedere una volta a Barcellona. Negli ultimi anni gli affitti a Barcellona sono aumentati di molto, se qualche anno fa era possibile trovare un appartamento per 300/350€ ora si parte dai 500€.

Quindi a voi la scelta: partire all’avventura oppure pianificare il vostro trasferimento?



Vi assicuro però, che dover iniziare la ricerca una volta sul posto vi porterebbe via un mare di tempo, un mare di biglietti metro/bus e vi ritrovereste a visitare case lontanissime dalla descrizione che ne faceva l’annuncio. Molto meglio, invece, visionare, dal vostro paese di partenza, l’appartamento, conoscerne il canone, mettersi in contatto diretto con il padrone di casa ed essere sempre tutelati nel caso di problemi.

E’ possibile alloggiare gratis a Barcellona?

In realtà si! Una tra le soluzioni sarebbe quella di cercare ospitalità gratuita per qualche giorno, magari facendo riferimento al famoso portale couchsurfing.com. Tramite questo servizio, sarà possibile valutando anche le precedenti esperienze dei viaggiatori, soggiornare gratuitamente da chi mette a disposizione la propria abitazione. Il couchsurfing, nasce alla fine degli anni ’90 in America, ma prende piede in tutto il mondo dal 2006.

Un altro modo per temporeggiare, prima di trovare un vero e proprio alloggio, mantenendosi sempre sul low-cost, è quello di far riferimento a portali come Trivago o Tripadvisor, dove poter trovare ostelli anche a partire da pochi euro a notte. Molto d’aiuto sono anche i portali Wimdu e  Airbnb, dove è possibile cercare affitti a medio e lungo termine di appartamenti e stanze. Vi dirò di più utilizzando il circuito Airbinb, c’è la possibilità di accumulare sconti per i viaggi futuri.

Ricerca di un appartamento a Barcellona, meglio privati o agenzie?

Bene, avventurieri e non, il primo passo per cercare un vero e proprio alloggio a Barcellona è di dare un occhiata a portali specializzati. I migliori siti da consultare per la ricerca di un appatamento(piso) o di una stanza(habitacion) in affitto(alquiler) sono: loquo.com, segundamano.es, fotocasa.es, idealista.com, enalquiler.com e habitaclia.com. Ogni giorno vengono aggiunti nuovi annunci per tutte le esigenze e tasche.

Dopo aver consultato i motori di ricerca dedicati al mercato immobiliare è opportuno valutare quali sono i vantaggi e gli svantaggi derivanti dalle agenzie immobiliari (professional) o dai locatori privati (particular).

La regola numero uno da tenere sempre in considerazione è: diffidare da chi chiede soldi in anticipo prima di visionare l’appartamento.

Un agenzia immobiliare non sempre è sinonimo di sicurezza, spesso e volentieri richiedono troppe referenze, ossia contratto di lavoro, busta paga che sia almeno il triplo del valore dell’affitto dell’immobile, costi di gestione che corrispondono ad una mensilità di affitto, più almeno due mesi di caparra.

Ad esempio prendendo in considerazione un appartamento del valore di 500€ mensili i calcoli da fare sono questi: 500€ di spese di agenzia, 1000€ di caparra, 500€ del mese corrente e 150€ di contratto di affitto, per un totale di 2150€.

Mentre la documentazione da presentare è rappresentata dal contratto di lavoro e dalle ultime tre buste paga che abbiamo almeno il valore di 1200€ cadauna.

Il vantaggio però, nel caso in cui non ci sia nessuna strana richiesta, è che si è sicuri di non incorrere in fregature di appartamenti non liberi o contratti falsi, cosa che invece potrebbe accadere con l’accordo tra privati.

Uno dei vantaggi di contrattare con un privato invece, è proprio il fatto di non dover presentare tutte le referenze sopra menzionate, in quanto l’accordo è meno formale e soprattutto risparmiare i costi di agenzia.

Consigli utili e prezzi per la ricerca di un’ alloggio

Un altro consiglio, al di la che sia un agenzia o un privato a proporvi l’appartamento è quello di evitare appartamenti situati ai piani seminterrati o per lo meno di valutare attentamente lo stato dell’abitazione. Nella maggiorparte dei casi si tratta di ambienti molto bui, poco areati e umidi, nonchè soggetti ad allagamento quando piove, in quanto hanno le finestre al livello della strada.

Ed inoltre valutate bene, quando si parla di “loft”, perchè molto spesso vengono spacciati per tali, appartamenti ricavati da ex negozi in disuso, con tanto di saracinesca annessa e senza finestre, ovviamente con abitabilità pari a zero!

Normalmente l’affitto di un intero appartamento si aggira intorno ai 500€/600€ nelle zone meno turistiche e centrali, fino a superare anche i 1000€ in altre zone. Mentre per una stanza, mediamente si spendono dai 300€ ai 600€ spese incluse.

C’è distinzione tra spese condominiali (gastos de comunitad) e spese di consumo (gastos de aqua, luz y gas), quindi occhio a leggere bene l’annuncio.

Prima di iniziare la ricerca è necessario conoscere i distretti cittadini (barrios) e i dintorni, per essere certi di trovare la casa più adatta alle vostre esigenze e soprattutto proporzionata al vostro budget.

Un ottima zona, dove trovare offerte convenienti è Horta-Guinardò, uno tra i dsitretti cittadini più tranquilli e low cost di Barcellona. Altrimenti è possibile optare per Gracia, molto più vicina al centro e commercialmente più attiva.

E’ consigliabile non limitare la ricerca, nel solo centro cittadino, ma soffermarsi anche in periferia e nelle vicine città; la rete dei mezzi pubblici, autobus, treni e metro a Barcellona è molto efficiente e accorcia notevolmente le distanze.




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